Tutto fa LP: promuovere lo “spreco” può portare valore?

9 febbraio 2007 · Matteo Paolini

Ogni azienda, i cui dipendenti lavorano 24 h al giorno su internet ha il problema di controllare come questo tempo [...]

Ogni azienda, i cui dipendenti lavorano 24 h al giorno su internet ha il problema di controllare come questo tempo viene impiegato.

Sicuramente infatti un’alta percentuale dei lavoratori di queste aziende, vuoi perché una pausa è necessaria e farsi vedere al computer è sempre meglio che gironzolare fra bagno e macchinetta del caffè, vuoi per le grandi distrazioni che porta la rete, “spreca” il suo tempo navigando qua e là per i fatti suoi.

A questo punto proporrei un compromesso equo fra datore di lavoro e impiegato: “pausa navigazione blog e siti di informazione” da aggiungersi alla pausa pranzo classica con un patto, ogni commento a blog o forum di discussione a cui partecipa l’impiegato, deve essere fatto lasciando un link all’azienda attraverso l’apposito form di inserimento del commento alla voce “url”.

Vantaggi per il datore di lavoro

  • Impiegati sempre aggiornati su ciò che accade in rete e nel mondo
  • Link Popularity in aumento e, di conseguenza, miglioramento del posizionamento sui motori di ricerca gratuito.

Precauzioni d’uso per gli impiegati

  • Non fare commenti a tutti i costi ma solo commenti “intelligenti” pena la catalogazione a spammer.
  • Lasciare commenti solo nell’orario di navigazione “libera” o quando si è a casa altrimenti rischiate di fare il bene dell’azienda ma il male vostro (i commenti sono indicizzati dai motori quindi rintracciabili).

Cosa ne pensate?

Un Commento

  1. Andrea Cimatti dice:

    Matteo, la tua e’ una provocazione al limite. Non penso che la tua proposta possa essere attuabile. Comunque le provocazioni portano sempre a riflettere per trovare nuovi e migliori modelli.