Ogni azienda, i cui dipendenti lavorano 24 h al giorno su internet ha il problema di controllare come questo tempo viene impiegato.
Sicuramente infatti un’alta percentuale dei lavoratori di queste aziende, vuoi perché una pausa è necessaria e farsi vedere al computer è sempre meglio che gironzolare fra bagno e macchinetta del caffè, vuoi per le grandi distrazioni che porta la rete, “spreca” il suo tempo navigando qua e là per i fatti suoi.
A questo punto proporrei un compromesso equo fra datore di lavoro e impiegato: “pausa navigazione blog e siti di informazione” da aggiungersi alla pausa pranzo classica con un patto, ogni commento a blog o forum di discussione a cui partecipa l’impiegato, deve essere fatto lasciando un link all’azienda attraverso l’apposito form di inserimento del commento alla voce “url”.
Vantaggi per il datore di lavoro
- Impiegati sempre aggiornati su ciò che accade in rete e nel mondo
- Link Popularity in aumento e, di conseguenza, miglioramento del posizionamento sui motori di ricerca gratuito.
Precauzioni d’uso per gli impiegati
- Non fare commenti a tutti i costi ma solo commenti “intelligenti” pena la catalogazione a spammer.
- Lasciare commenti solo nell’orario di navigazione “libera” o quando si è a casa altrimenti rischiate di fare il bene dell’azienda ma il male vostro (i commenti sono indicizzati dai motori quindi rintracciabili).
Cosa ne pensate?

venerdì 9 febbraio 2007alle 09:17
Matteo, la tua e’ una provocazione al limite. Non penso che la tua proposta possa essere attuabile. Comunque le provocazioni portano sempre a riflettere per trovare nuovi e migliori modelli.