Può sembrare un’affermazione estrema ma la faccio perché è spesso una parte non considerata da chi fa siti. La parte più importante del proprio sito è proprio quella parte che va a finire nei motori di ricerca. Bisogna considerare i motori di ricerca come se fossero parte del proprio sito.
Si può apprezzare la centralità dei motori di ricerca attraverso questa piccola pillola di sondaggio:
- Il 76% degli italiani on line utilizza quasi sempre i motori di ricerca per trovare quelle informazioni che ne supportano ogni decisione prima di un acquisto
- L’86% di questi almeno una volta ha deciso l’acquisto di un prodotto o di un servizio basandosi sulle informazioni ottenute dai motori di ricerca.
[fonte: sondaggio Sems/Nextplora, 2006]
Un dato che ci fa capire che tutti passano da queste porte e immettono parole, anche coloro che ci cercano ma non ci conoscono che fa pensare a un modo di dire americano:
If a tree falls in the forest when nobody is around, does it make any sound?
Fa rumore un albero che cade in una foresta dove non c’è nessuno.
E la presenza deve essere giusta. Andate su google e fate la prova digitando site:nomedelmiodominio.it.

Il risultato dovrebbe far capire quanto il vostro dominio sia visibile sulla rete. Le pagine trovate corrispondono a tutte le pagine del vostro sito?
E le pagine hanno tutte un titolo e una descrizione corretta.
Oppure vedete come titolo Untitled Document e nessuna descrizione accompagnatoria?
