15 febbraio 2008
Ruggero Cimatti

Il successo dell'iPhone

In attesa che l’iPhone arrivi in Italia è interessante leggere le esperienze di altri, ma sopratutto quello che ne pensano le compagnie telefoniche, recentemente riunite a congresso a Barcelona. Computer World pubblica un interessante articolo dal titolo ” Its the User Experience, Stupid”

Anup Murarka, director of technical marketing for Adobe, cited a study showing that 77 percent of iPhone purchasers described themselves as “very satisfied” with their user experience.

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3 commenti

  1. ruggero ha detto:

    EFFETTO IPHONE
    Gli analisti di ABI Research ritengono che i fabbricanti di Smartphone stanno esplorando nuove tecnologie come ad esempio il touch screen nel tentativo di mantenere la loro fetta di mercato contro l’attacco della Apple.
    L’ondata di invenzioni che sta attraversando tutta l’industria degli smartphone viene definita da ABI Research “iPhone effect”. Sostanzialmente l’entrata high-tech di Apple sul mercato sta forzando le ditte già presenti a rincorrere la Apple per rimanere competitivi.
    La stessa Microsoft sta valutando seriamente l’SDK (Sofware Development Kit) per adattare alcuni dei suoi programmi all’iPhone, in particolare la tecnologia “Tell me” che è un modo di attivare il telefono a voce.

  2. Ruggero ha detto:

    Allora è fatta. Il giorno 11 luglio. Le ditte TIM e Vodafone. Le tariffe cominciano ad apparire sui rispettivi siti. Primo impatto. Sono care.
    L’iPhone verrà lanciato in Italia il prossimo 11 luglio, ma quello che sembrava in dollari un prezzo molto accessibile si è trasfomato in € in un prezzo alto. Per il momento occorre attendere la confrema dei piani tariffari e studiarli bene prime di decidere. Certo che due anni di impegno sono lunghi anche a soli 30 € al mese. Negli usa a parte il cambio € /$ i prezzi sono molto ma molto più bassi. Chissà se chi è riuscito a sbloccare il primo iPhone riuscirà anche con il G3

  3. Marco Cimmino ha detto:

    Questo conferma quello che dicevo, un prodotto scarsino che esce con 2 anni di ritardo e con prezzi allucinanti.

    Da evitare come la peste a meno che proprio il “fashion” e’ l’unico metro di decisione.

    Il suo flop sara’ imperdibile in Europa, molte vendite iniziali e poi giu’ a picco come visto gia’ in altri paesi.

 
 
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