19 dicembre 2006
Matteo Paolini

Second Life: nuova moda o nuova bolla?

Penso che ormai tutti sapranno cos’è Second Life, o almeno dovrebbero saperlo per rendersi conto di quale fenomeno senza precedenti stà accadendo su Internet.

Second Life è un gioco on line dove una community di persone reali “vivono” a tutti gli effetti una seconda vita in 3D potendo in questo modo dar vita ai loro sogni nascosti e soppressi.

L’iscrizione base è gratis ma, se si vuol partecipare all’intero mondo di SL bisogna tirar fuori almeno 9.95 $ al mese poi cambiati nel conio virtuale del gioco, i Dollari Linden.

Ed è proprio qui che viene “il bello”! Molte aziende hanno subito fiutato l’affare e stanno facendo di tutto per proporre una versione virtuale dei loro prodotti all’interno del gioco cosicché anche organizzazioni nonprofit come Save the Children, hanno ideato metodologie per raccogliere fondi grazie al boom di questa economia virtuale.

Soldi veri spesi in un mondo virtuale: a me tutto ciò fa un po’ paura!
..nuova moda o nuova bolla?
A voi il giudizio!

 

3 commenti

  1. Signore Iredell ha detto:

    e’ normale avere paura di cio’ che non si conosce: non offenderti, ma forse non conosci a fondo second life. ecco alcune informazioni che spero siano utili:

    1) spendere i 10 dollari al mese non e’ necessario per vivere appieno in second life. per esempio io ci passo diverso tempo da 4 mesi a questa parte, e l’unico costo e’ stato quello della connessione adsl + pc + elettricita’. in questo periodo ho anche guadagnato l’equivalente di circa 40 dollari reali, sebbene non li abbia ancora convertiti e quindi “intascati”.

    2) nella gran parte dei casi, le aziende del mondo reale “entrate in second life” hanno fiutato solo un nuovo modo per farsi pubblicita’. come si puo’ leggere nelle analisi presenti in numerosi blog in inglese dedicati a second life, le aziende che sono entrate in second life sono in gran parte estranee allo spirito del gioco e i loro uffici non godono di molte visite da parte dei giocatori di second life. si tratta di una mossa “alla moda”, futuristica, per richiamare attenzione sui lanci pubblicitari che avvengono poi nel mondo reale.

    3) la cosa veramente interessante e’ la possibilita’ di creare contenuti: alcune migliaia di giocatori creativi e intraprendenti guadagnano tra i 50 e i 2000 dollari reali al mese, creando oggetti all’interno di second life (veicoli, vestiti, abitazioni, personaggi) e rivendendoli ad altri giocatori. 50-60 giocatori guadagnano oltre 5000 dollari reali al mese, generalmente acquistando e rivendendo terreno. un’imprenditrice cinese dopo alcuni anni di second life ha alle sue dipendenze 25 programmatori 3D e possiede terreni virtuali per circa un milione di dollari reali.

    Esistono alcuni blog italiani dedicati specificamente a Second Life: io scrivo su http://www.secondlifeitalia.com  ma ce ne sono altri.

    Second Life Italia (contiene i link agli altri blog italiani su Second Life).

  2. Matteo Paolini ha detto:

    Care Signore Iredell, anch’io come voi trovo interessante il fatto che certe persone stiano sviluppando nuovi modelli imprenditoriali o di marketing per mettere a disposizione dei visitatori del gioco strutture sempre più all’avanguardia, mi scuote invece il fatto che certe altre possano pagare con soldi veri beni/servizi virtuali…la domanda posta a voi lettori nel mio articolo era se siamo di fronte a una seconda new economy e se si va avanti di questo passo, questa, farà la fine dell’altra?

  3. gianni ha detto:

    e dei danni provocati a giovani e meno giovani dorivanti dal fiume di ore trascorse in questo malefico sistema che ne dite? Gente che si depersonalizza, abbandona interessi famigliari,lavorativi, personali. Ne ho testimonianza diretta.

 
 
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